L’olio

l'olio

Il nostro oliveto era molto piccolo, quando abbiamo cominciato, circa 50 alberi. Nel corso degli anni abbiamo continuato a piantare nuovi olivi, sulle colline intorno e di fronte al casale,  delle varietà Pendolino, Frantoiano e Leccino. Ora, tra alberi nuovi e vecchi abbiamo circa 700 olivi. Progressivamente sono entrati in produzione e contiamo di poter ricavare olio a regime dall’intero impianto nel giro dei prossimi cinque anni, compatibilmente con le avversità atmosferiche.

Grazie all’intenso aroma di fruttato, accompagnato da un retrogusto leggermente amaro, con una vena di piccante, l’olio che produciamo già ora è particolarmente indicato per condire verdure, crude e cotte, sul pesce nonché sulla bruschetta.

La produzione è limitata e varia ogni anno, in rapporto con le condizioni climatiche più o meno favorevoli.

Grazie al cielo (al sole, all’acqua, all’aria, a Palmo di Terra i prodotti chimici sono al bando) l’olio prodotto dal nostro piccolo oliveto è buono, con un’acidità media da 0,3 a 0,6 a seconda degli anni, ben sotto il limite di 0,9 che consente di usare la definizione di extravergine.

I nostri clienti in questi anni, dopo averlo assaggiato, hanno cominciato a comprarlo e a prenotarlo per l’anno successivo.

Noi ci limitiamo a registrare le ordinazioni, sperando che il raccolto ci sia, e sia buono.
Mai dare nulla per scontato, in campagna.