Capalbio

Capalbio è una delle più suggestive mete, un tempo terra di briganti, il più famoso dei quali fu Domenico Tiburzi, ora “buen retiro” snob per classe dirigente, politici e giornalisti.

Da visitare

 

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La passeggiata lungo le mura del vecchio paese, dove attendere il tramonto guardando il mare dall’alto di una collina immersa nel verde. Il lago di Burano, riserva naturale classificata come zona umida di importanza internazionale. Una parte del lago è un’oasi sotto la protezione del WWF.

Qui è possibile vedere tra molte specie di uccelli stanziali, o che si fermano durante le migrazioni, il fenicottero rosa, la folaga, il germano reale, la moretta, il moriglione ed il mestolone.

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Il Giardino dei Tarocchi è un parco artistico perfettamente inserito nel paesaggio collinare toscano a Garavicchio, frazione di Capalbio, ideato dall’artista franco-statunitense Niki de Saint Phalle (1930 – 2002), ispirato al parco Güell di Barcellona dell’architetto catalano Antoni Gaudì, con i suoi mosaici policromi, e al Parco dei mostri di Bomarzo.
Vi sono rappresentati i 22 arcani maggiori dei Tarocchi attraverso coloratissime ed imponenti sculture, alcune alte fino a 15 metri ed abitabili, ricoperte di ceramiche policrome, mosaici di specchio, vetri pregiati, realizzati con l’apporto di artigiani locali. Il biglietto è un po’ caro ma il posto merita la visita.

Aperto dal 1 Aprile al 15 Ottobre, dalle 14,30 alle 19,30.

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